CSI KOLBE


PROGETTO (II stralcio)

L’Opera in quartiere

L’Opera in Quartiere intende portare l’esperienza di alcuni giovani artisti, musicisti e cantanti lirici in carriera di fronte al pubblico del quartiere Leuca, favorendo la rivitalizzazione sociale e culturale dell’area, che risulta essere uno tra gli obiettivi prioritari del Programma di rigenerazione Urbana.
Il Progetto sarà anche l’occasione per ridefinire alla base la figura del musicista: non più solo un’artista altamente specializzato la cui opera è fruibile solo da una fetta ben definita di popolazione – sia esso il melomane o semplicemente lo spettatore in grado di acquistare il biglietto – bensì una figura attiva nella società capace di offrire un servizio di tipo sociale rivolto a chi ne ha maggiormente bisogno, questa volta, nel proprio quartiere, rappresentando così la concreta possibilità per un’offerta culturale diffusa.
Oltre ad avere finalità di polo attrattivo, promozionale e sociale, l’intento è quello, dunque, di sviluppare l’aggregazione, l’ascolto, la trasmissione di saperi e di produzione e ricerca che può essere una grande risorsa di sviluppo culturale e di interesse artistico per il quartiere Leuca.



È il margine che fa la pagina, affermava Jean-Luc Godard.
Sulle buone pratiche relative all’utilizzo della cultura in funzione di prevenzione e contrasto al disagio sociale nelle periferie – intese sia nella accezione “canonica” e condivisa dagli studi recenti quale «area marginale della città centrale», sia nella accezione più ampia di “margine sociale e culturale” (1) esiste una letteratura sempre più consistente, che se da una parte offre un repertorio pressoché inesauribile di modelli cui attingere, dall’altra impone di mettere a fuoco un campo di indagine quanto più possibile definito e funzionale al principale obiettivo dell’Associazione culturale Kolbe, ovvero indicazioni strategiche e operative per la costruzione di una linea originale di intervento sul territorio attraverso la musica e il bel canto.

ATTIVITÀ


I S(W)ING AMORE CON LA RAGETIME BUBU BAND E IL TENORE RAFFAELE PASTORE

Lunedì 28 luglio ore 21.00
Piazza Italia – Monumento Ai Caduti – Lecce

SERATA D’IN..CANTO

– 7 dicembre ore 20 -Parrocchia di San Guido
Arie tratte dalle pagine più belle dell’opera lirica e canzoni napoletane
tra le più suggestive del repertorio della musica partenopea.

Con il Quartetto Lirico:
Tenore, Raffaele Pastore
Soprano, Maria Cristina Fina
Mezzosoprano, Antonella Colaianni
Baritono, Carlo Provenzano

Pianoforte, M.o Valerio De Giorgi

Con la partecipazione del Soprano, Cecilia Cataldi
Guida all’ascolto a cura di Fernando Greco

– 28 dicembre – Chiesa San Matteo

L’OPERA: ARIE E DUETTI CELEBRI

Soprano Maria Cristina Fina
Tenore Raffaele Pastore
Pianoforte M° Michele D’Elia
Guida all’ascolto a cura di Fernando Greco

DIREZIONE ARTISTICA RAFFAELE PASTORE
Tenore e organista. Dopo aver iniziato gli studi pianistici, affascinato dal repertorio organistico, affronta con entusiasmo lo studio di tale complesso strumento sino a diplomarsi brillantemente in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Frequenta con profitto Master tenuti da W. Van De Pol, Anselmo Susca osb, Jean Galard per l’improvvisazione, L.Celeghin. Partecipa con successo ai Concorsi nazionali: Premio “Goffredo Giarda” e “Città di Viterbo” – vincendo il premio speciale A.V.A.M. 2003 – ed alle rassegne organistiche: Le Ore dell’Organo nella chiesa di S. Marcello a Roma, Il Fermano in Musica e la Stagione Concertistica Internazionale d’Organo di Lecce. Ha collaborato musicalmente in occasione di importanti celebrazioni, in diretta RAI, organizzate nel Duomo di Lecce ed ha ottenuto importanti riconoscimenti della sua esemplare capacità organistica. Si diploma in Musica Jazz presso il conservatorio “N.Piccinni” di Bari. Negli anni accademici 2006-2008 consegue la Specializzazione in Musica e Spettacolo e Sostegno per l’insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori. Ha insegnato musica presso la scuola speciale per ciechi Istituto Antonacci di Lecce. Nel 2010 riceve il “Premio Carlo V alle Arti ed alla Imprenditoria” nella sua città natale. Appassionatosi alla disciplina del canto si perfeziona a Venezia, sotto la guida del M.° Sherman Lowe e partecipa come artista del coro e in ruoli di comprimariato (Tenore) a diverse produzioni operistiche teatrali nelle stagioni liriche organizzate nei teatri di Lisbona, Monaco, Abu Dhabi, Venezia, Reggio Emilia, Terni, Pescara, Cosenza, Bari e Lecce. Ha collaborato come tenore solista in uno spettacolo teatrale su Puccini al fianco dell’attore Giuseppe Pambieri, per la regia di Giovanni De Feudis. Nel 2011 partecipa ne La Bohéme di Puccini come “un venditore ambulante” alla Fenice di Venezia. Diviene artista del coro stabile del Gran Teatro La Fenice di Venezia vincendo il relativo concorso indetto nell’anno 2009. Esegue come tenore solista la “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini nell’ambito della stagione sinfonica 2010-2011 de La Fenice. Dello stesso autore esegue, sempre come solista, lo Stabat Mater con l’Orchestra Filarmonica Veneta per la Pasqua Musicale Veneta anno 2011. Nel 2012 partecipa nella parte del “Notaro” nella produzione de “La sonnambula” di V. Bellini alla Fenice. Nell’ottobre 2012 vince il concorso indetto dalla Fondazione Petruzzelli per artisti del coro. Nella stagione lirica 2013 del Petruzzelli di Bari ha debuttato il ruolo di “Matteo Borsa” in Rigoletto e del “Notaro” ne “La sonnambula”. Ha frequentato master presso l’Accademia della Voce di Torino e con il Maestro Richard Barker. Ha studiato e si è perfezionato a Venezia sotto la guida del Maestro Sherman Lowe. Attualmente studia con il Maestro Luigi De Corato.


 
 
 
 
 
 

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